Carnevale di Follonica

Storia del Carnevale di Follonica

Il Carnevale di Follonica, noto anche come Carnevale Maremmano, ha radici che affondano nel lontano 1949, quando Aldo Muratori ed Ivano Biagetti concepirono l'idea di portare una nuova vitalità alla città dopo i tempi difficili della guerra. Questa iniziativa fu supportata dai commercianti locali, i quali contribuirono con una somma significativa di 140.000 lire, un importo considerevole all'epoca. Grazie a questa combinazione di buona volontà e risorse, il Carnevale prese vita, diventando un evento sentito e vissuto da tutti i residenti.

Durante gli anni '50, il Carnevale Maremmano raggiunse il suo apice, caratterizzato dalla comicità e dall'ironia del personaggio principale, Luigi Saragosa, noto oggi come Gigi del Golfo. Le strade si animavano con satire pungenti, scherzi, musica e poesia, mentre gli artisti locali dimostravano la loro maestria con creazioni di creta, colla e cartapesta. I capannoni dedicati alla costruzione dei carri diventarono luoghi di aggregazione, superando le distinzioni sociali per unire la città in un'esperienza collettiva.

Tuttavia, negli anni '60, il Carnevale Maremmano attraversò un periodo di declino e scomparve, lasciando Follonica senza questa tradizionale festa per oltre vent'anni. Durante questo periodo, la città subì trasformazioni significative con l'arrivo di nuove fabbriche e lo sviluppo del turismo.

Nel 1979, il Carnevale rinacque lungo le rive del Golfo con il nome di Carnevale Follonichese. L'evento, ideato da Moris Montalti, Roberto Ticciati e Rino Magagnino, aveva l'obiettivo di stimolare i cittadini a riscoprire le proprie tradizioni e la cultura materiale della costruzione. Sostenuto da media locali, l'iniziativa riprendeva lo spirito del Carnevale Maremmano degli anni '50.

Con il cambiare della città, il Carnevale Follonichese ha visto l'aumento dei rioni e la trasformazione delle modalità di costruzione dei carri. Nonostante ciò, la rivalità tra i rioni e l'autofinanziamento attraverso la raccolta di fondi nelle famiglie e tra gli operatori commerciali sono rimasti elementi salienti.

Gli artigiani e gli artisti che hanno partecipato all'edizione del 1950 hanno trasmesso l'arte carnevalesca alle nuove generazioni, permettendo loro di apprendere e, in alcuni casi, diplomarsi all'istituto artistico. Il Carnevale di Follonica è quindi non solo una celebrazione, ma anche un veicolo di passaggio di tradizioni e creatività attraverso il tempo.

Carnevale di Follonica Programma 2024

Date non disponibili
Carnevale di Follonica programma 2024 non disponibile

Foto del Carnevale di Follonica

Video delCarnevale di Follonica