Carnevale di Acquapendente 2016

dal: 12/02/2015 al: 17/02/2015

Programma 2016 del Carnevale di Acquapendente

Carnevale di Acquapendente 2016 dal: 12/02/2015al: 17/02/2015


Carnevale di Acquapendente

Comune: Acquapendente • Provincia: VT • Regione: Lazio

Sito ufficiale: http://www.prolocoacquapendente.eu

Sito del Comune di Acquapendente: http://www.comuneacquapendente.it

Pagina di Facebook: https://www.facebook.com/groups/carnevaleacquapendente/

Giovedì 12 febbraio
Dalle ore 15:30 giovedì grasso per i più piccoli alla Sala Garden Blue

Domenica 15 febbraio
Dalle ore 15:00 banda folcloristica La Rustica e animazione per tutti

Martedì 17 febbraio
Dalle ore 15:00 banda musicale di Onano e animazione per tutti
Ore 18:00 fiaccolata e cremazione di re carnevale
Ore 22:00 veglione in maschera alla Sala Garden Blue

Origine e tradizione

La maschera più famosa del Carnevale di Acquapendente è Saltaripe, con un costume coloratissimo, nato nel 1986, dalla fantasia dei bambini del luogo che hanno inventato nome, carattere e vestito: ama gli scherzi e mangiare le fregnacce, è allegro, fannullone e, quando beve qualche bicchiere di vino in più, salta qua e là tra il “Pulpito del Diavolo”, le “Ripe”, la “Torre dell’Orologio” e la statua di “Girolamo Fabrizio”, luoghi e monumenti importanti nella storia cittadina. Le sfilate dei carri e dei gruppi in maschera si svolgono nelle ultime due domeniche di carnevale, dalle 16 alle 18 e il martedì grasso, dopo l’ultima sfilata c’è il rogo del Carnevalaccio. Al tramonto ci si trova in piazza per bruciare il fantoccio che rappresenta il Carnevale; usanza che, pur richiamando modalità e costumi anche pagani propri della cultura agro-pastorale, oggi ha il significato puro della fine del periodo del carnevale appunto e dell’introduzione, attraverso il fuoco purificatore, al periodo di Quaresima. Un momento divertente è la lettura del testamento di “re carnevale” che, pur scusandosi delle sue malefatte, ne promette altrettante in futuro. Nel corso del ballo in maschera alle 23.30 del martedì grasso viene decretato il gruppo mascherato vincitore, che si è distinto per simpatia e allegria.

Fonte: http://www.prolocoacquapendente.eu

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La Città di Acquapendente

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Sulle origini di Acquapendente non esistono notizie certe. Si ipotizza che sull’ambito territoriale dove oggi sorge la città, sia stato inizialmente fondato un centro etrusco successivamente abitato dai romani e poi invaso e distrutto dalla furia dei Longobardi. Dalla reale analisi documentaria, si rintraccia, invece, una più probabile nascita (ma non è escluso che possa trattarsi di una rinascita) del nucleo urbano originato da un “vico” di nome Arisa, formatosi attorno la pieve di Santa Vittoria tra il IX e il X secolo, lungo la via Francigena, nata come collegamento tra Roma e i territori franchi dei carolingi di Francia e dei paesi germanici. L’ubicazione sull’importante strada medioevale fece sviluppare ben presto il piccolo borgo, che nel 964 ospitò l’imperatore Ottone I il quale risiedette in Acquapendente (questo nome compare per la prima volta nei documenti in tale occasione) spedendovi vari diplomi e siglandovi alcuni trattati di pace. Con la donazione, da parte di Matilde di Canossa, di tutti i suoi beni alla Chiesa, Acquapendente entra a far parte del Patrimonio di San Pietro ed è posta sotto la diocesi di Orvieto. Sono di questo periodo le prime guerre tra Orvieto ed Acquapendente che non voleva sottostarle; probabilmente perché la città aveva ormai raggiunto una certa importanza dovuta alla sua posizione strategica tra Marchesato di Toscana e Patrimonio di San Pietro. È lecito pensare che già in occasione di queste guerre Acquapendente fosse cinta da mura, ma non possiamo avere nessuna certezza sulla coincidenza perimetrale con gli attuali resti anche perché l’analisi diretta degli apparecchi murari che sono rimasti non autorizza a crederlo.


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